mercoledì 9 dicembre 2009

Il minibasket

Il Minibasket è un giocosport ispirato alla pallacanestro ed è riservato alle bambine e ai bambini che abbiano un’età compresa fra i 5 e gli 11.

Un incontro di Minibasket si disputa tra due squadre composte da un minimo di 10 fino a un massimo di 12 giocatori.

Lo scopo di ogni squadra è di lanciare la palla nel canestro avversario e di impedire alla squadra avversaria di impossessarsi della palla o di realizzare un canestro, rispettando le regole del gioco.

Il Minibasket risponde alle esigenze di formazione e crescita psicologica e fisiologica del bambino, rispetta e promuovere la creatività del bambino ed il suo bisogno di integrazione e socializzazione.

Le regole necessarie vengono spontaneamente richieste dal bambino stesso, che lentamente prende coscienza che esse non sono un fatto restrittivo ed autoritario dei “grandi”, per limitare la sua esuberanza e la sua libera creatività, ma sono una condizione indispensabile per giocare meglio e divertirsi di più.

Il campo di gioco per l’attività di 5 c 5 è lungo 28 metri e largo 15. Può essere anche più piccolo, purché si rispettino le proporzioni.

La tracciatura del campo di gioco per il Minibasket è identica a quella di un normale campo di pallacanestro, con le linee laterali e le linee di fondo, il cerchio centrale, le aree con la linea di tiro libero a 4 m. dai tabelloni, per la sola categoria esordienti la linea del tiro da 3 punti.

I tabelloni sono posti alle due estremità del campo di gioco, parallelamente alle linee di fondo.

I canestri sono a 2.60 metri da terra. La palla è sferica e può essere di materiale sintetico oppure di cuoio.

I giocatori indossano maglie numerate e dello stesso colore; la numerazione può essere libera.

Il Miniarbitro dirige l’incontro, fischia le violazioni e i falli, convalida o annulla i canestri realizzati e applica le sanzioni previste.

Il cronometrista controlla il tempo di gioco, ferma il cronometro in occasione di ogni fallo personale, delle rimesse a due, dei minuti di sospensione ed ogni qualvolta il Miniarbitro lo segnali e lo avverte della fine di ogni tempo di gioco.

La partita 5 contro 5 consta di 4 tempi, della durata di 8’ ciascuno. La partita 4 contro 4 consta di 6 tempi, della durata di 6’ ciascuno.

La palla deve essere giocata con le mani: può essere passata, lanciata o palleggiata in qualsiasi
direzione, nei limiti previsti dalle regole di gioco. Colpire il pallone con il pugno o con il piede, costituisce una violazione.

Un giocatore non può camminare né correre con la palla in mano, può spostarsi per il campo palleggiando con una mano sola. In possesso di palla, può eseguire due passi sul terreno, ma deve liberarsi della palla prima di eseguire un terzo passo.

Un giocatore non può:

- palleggiare con due mani;

- accompagnare la palla con la mano mentre palleggia;

- iniziare di nuovo a palleggiare dopo essersi arrestato con la palla tra le mani.

Un giocatore che riceve la palla da fermo o che, dopo averla ricevuta mentre era in movimento, si arresta, può eseguire un giro (frontale o dorsale).

Un giro ha luogo quando un giocatore sposta un piede in qualsiasi direzione, mentre mantiene l’altro fermo al suo punto di contatto con il terreno (piede perno). Il piede perno è il primo piede che prende contatto con il terreno; in caso di arresto ad un tempo, il giocatore può scegliere il piede perno che vuole.

Un giocatore non può restare per più di tre secondi nella “zona dei tre secondi” avversaria, quando la palla è in possesso della sua squadra. Il “possesso di palla” termina quando la palla si stacca dalle mani del giocatore che è in atto di tiro.

La “zona dei tre secondi” è costituita da quella parte del campo di gioco delimitata dalla linea di fondo e dalle linee dell’area di tiro libero.

Il risultato finale della partita può designare una squadra vincente, oppure stabilire un risultato di parità.

Per le categorie Esordienti, Aquilotti e Gazzelle, se al termine della partita il risultato fosse in parità, si faranno effettuare tanti tempi supplementari, della durata di tre minuti ciascuno, fino a quando il risultato di parità non verrà interrotto. E’ ammesso il risultato di parità per le sole Categorie Scoiattoli e Libellule.

L’Istruttore è il riferimento tecnico ed educativo della squadra, ne è la guida, dà consigli ai suoi giocatori, opera le sostituzioni e chiede i minuti di sospensione; dai suoi comportamenti dipende il buon esito formativo per i bambini e di immagine per il Minibasket.

Nel Minibasket il giocatore deve dare, in ogni momento e in ogni azione, prova di correttezza e di sportività. L’Istruttore che “guida” la squadra, ne deve essere riferimento ed esempio di equilibrio e di disciplina. Pertanto, chiunque manifesti deliberatamente indisciplina, scorrettezza, maleducazione o comportamento antisportivo, deve essere escluso dal gioco.

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